Il Misantropo – 29 gennaio 2020

di Molière
traduzione e adattamento di Francesco Niccolini – Factory 

Regia di Tonio De Nitto

Con
Ippolito Chiarello | Alceste, amante di Célimène
Angela De Gaetano | Célimène, amante di Alceste
Franco Ferrante | Oronte, amante di Célimène
Sara Bevilacqua | Arsinoè, amica di Célimène
Luca Pastore | Filinto, amico di Alceste
Dario Cadei | Clitrandro, il marchese
Fabio Tinella | Acaste, il marchese
Ilaria Carlucci | Eliante, cugina di Célimène

ASSISTENTE ALLA REGIA Daniele Guarini
SCENE Porziana Catalano E Iole Cilento
COSTRUZIONI Damiano Pastoressa
UN RINGRAZIAMENTO SPECIALE A Angelo Linzalata
COSTUMI Lapi Lou
LUCI Davide Arsenio
MUSICHE ORIGINALI Paolo Coletta
TECNICI DI COMPAGNIA Davide Arsenio, Marco Oliani
SARTE Maria Rosaria Rapanà, Ornella Cassinari
PARRUCCHE Elettra Ghioni E Lapi Lou
PRODUZIONE Factory compagnia transadriatica Accademia perduta/Romagna teatri
SI RINGRAZIANO Comune di Lecce, Comune di Mesagne, Comune di Novoli

La compagnia formata da un folto gruppo, scelto tra i migliori rappresentanti della scena pugliese e capitanati da Tonio De Nitto, è riuscita a farsi notare a livello nazionale per la qualità degli spettacoli
De Nitto viene aiutato in quest’impresa in modo determinante dalla traduzione e dall’adattamento di Francesco Niccolini, che imbeve di umori attuali le parole del drammaturgo francese, e che non a caso ha scelto per questa sua nuova fatica “Il Misantropo”: il testo gli permette infatti di avventurarsi in terreni favorevoli per poter approfondire e stigmatizzare, in modo agevole e per nulla metaforico, i tempi contraddittori dell’oggi.

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