Concerti 2019

Zona di confine aperto tra il Teatro Astoria e il Caffè del Teatro
TANTA LIVE MUSIC
2 febbraio – 15 Marzo 2019

2 Febbraio 2019 ore 21.00
MARA REDEGHIERI

in
“Recidiva Live”
Ingresso € 5

15 Febbraio 2019 ore 21.00
SILVIA DONATI TRIO

In
“D’Amore e d’orgoglio”
ingresso gratuito
(dalle ore 19.30 / Djaka “imprevedibile florilegio sonoro a 7 pollici”)

2 Marzo 2019 ore 21.00
PINK AND US

in
“Omaggio ai Pink Floyd”
Ingresso € 12

15 Marzo 2019 ore 21.00
ZEROSOSPIRO

in
“Sogni sul divano”
Ingresso gratuito
(dalle ore 19.30 / Djaka “imprevedibile florilegio sonoro a 7 pollici”)

Inizio Concerti ore 21.00
Info: 0536.404371
astoria@tirdanza.it

Info e prenotazioni Concerto 2 Marzo “Omaggio ai Pink Floyd” presso Casa della Musica Tel.059.217275

2 Febbraio 2019 ore 21.00

presenta

MARA REDEGHIERI

in concerto

l’album ‘Recidiva‘ è stato selezionato nella cinquina dei finalisti alle targhe Tenco 2017 come Miglior Opera Prima

La scena indie è morta, per fortuna è tornata la ‘Recidiva’ Mara Redeghieri” (Linkiesta di Michele Monina) “Sentite, poi, perché si parla di canzoni, mica solo di parole, l’uso moderno, contemporaneo e al tempo stesso futuribile, dell’elettronica, roba da armare le braccia dei più volenterosi di Napalm, rivolti contro quell’eletropop orribile con cui ci stanno devastando orecchie e palle negli ultimi anni. Sentite come gli strumenti si fondono con le macchine, come su tutte svetti la voce. Sentite, in una parola, un’artista vera, tornata in scena solo nel momento in cui ha sentito di avere di nuovo qualcosa da dire, a quattordici anni dal suo addio alle scene. Sentitelo e, se non la conoscevate, per ragioni di anagrafe o di ignoranza personale, innamoratevene come si deve fare di fronte alla pura bellezza.” LEGGI la recensione completa http://www.linkiesta.it/it/article/2017/06/05/la-scena-indie-e-morta-per-fortuna-e-tornata-la-recidiva-mara-redeghie/34483/

Donna poco allineata e ancor meno incline alla nostalgia, ecco Mara Redeghieri. Dopo essere uscita dagli Üstmamò e dopo aver scritto anche per altri (ha firmato, tra le altre, la bellissima “Meravigliosa Creatura” per Gianna Nannini), a sorpresa l’ex chanteuse della scena indie esce con il suo primo album solista. Lo fa raccontando il “proprio adesso” del mondo liquido in cui siamo immersi, un qui e ora che somma prese di posizione politiche e privato, spiccioli di filosofia e voglia di riprendersi un’esistenza che sembra continuamente sfuggirci di mano.

Mara torna in Tour accompagnata da 5 musicisti per presentare le canzoni del nuovo album e riproporre parte del repertorio Ustmamò; Nicola Bonacini: basso elettrico; Lorenzo Valdesalici: chitarre elettriche; Stefano Melone: produzione artistica, tastiere, suoni; Davide Mazzoli: batteria; Tiziano Bianchi: tastiere e fiati.

MARA REDEGHERI
Cantante nel Gruppo Ustmamo’ dal 1990 al 2001. Il gruppo viene prodotto dai due leader fondatori dei CCCP, Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni che con l’etichetta “Dischi del mulo”, per tutto l’arco dei novanta produce gran parte della musica italiana cosiddetta ‘alternativa’. Cinque album eclettici di gusto “etno pop” , nei quali inizia e prende piede la ricerca sul dialetto e la letteratura locale appenninica. Il gruppo ottiene diversi consensi arrivando a fare da “spalla” nel 1995 a David Bowie nel suo tour italiano a Roma e Milano. Ha collaborato alla stesura dell’album “Dispetto” di Gianna Nannini, tra cui spicca il brano “Meravigliosa Creatura”, scritto a due mani con la famosa cantante (1994). Ha scritto e cantato il brano di chiusura del film “Denti” di Gabriele Salvatores in collaborazione col musicista compositore Theo Teardo (2000). Ha collaborato con lo scrittore Giuseppe Caliceti dando vita al progetto/performance “Fratelli Compagni Remix” in occasione della Festa della Liberazione (2008). Nel corso del 2008 ha ideato lo spettacolo “Crepacuore” con musiche del Concerto a fiato L’Usignolo (gruppo di musica popolare ballabile) cantando brani d’amore d’altri tempi. Nel 2010 scrive su commisione “Lodestar” ,un testo ninna nanna per il nuovo album “Proxima” di Anna Oxa. A partire dal 2009 intraprende un progetto di approfondimento su canti e poesie del crinale appenninico emiliano, accompagnata dal contrabbasso di Nicola Bonacini. Fonda il Coro di voci popolari Falistre e Fulminant, per recuperare il patrimonio ormai abbandonato di canzoni popolari cantate dagli avi appenninici. Nel 2010 con la registrazione dell’omonimo CD prende forma il progetto Dio Valzer, ideato e prodotto da Benedetto Valdesalici per il Circolo Culturale Enrico Zambonini, dedicato allla canzone anarchica. Nel settembre 2010 accompagna la presentazione pubblica del documentario sull’Appennino Reggiano “In tel fade”, diretto da Elisa Mereghetti e Marco Mensa, produzione ETHNOS. A dicembre 2011, il progetto di approfondimento sui canti popolari dell’Appennino Reggiano diventa il documentario ‘’Al Cusna’’ (prodotto da ETHNOS con il contributo della Emilia Romagna Film Commission) e succcessivamente il concerto “Al Cusna – le Radici del Canto, la Memoria del Cuore” (proiezione del documentario + concerto). Nel 2011 Mara vince il premio “Imola in Musica”, finalizzato a valorizzare la contaminazione tra le tradizioni popolari emiliano-romagnole e le forme contemporanee di musica. Il premio è stato assegnato “AL CUSNA” con la seguente motivazione: “Vero omaggio alle tradizioni musicali e poetiche del crinale reggiano reso attraverso una rivisitazione e reinterpretazione sorprendentemente originale e moderna”. Nel 2015 con la nuova raccolta “Attanadarà” ( significa Te ne accorgerai, nel dialetto di Villa Minozzo e dintorni) si completa il progetto Dio Valzer con una selezione di brani che ripercorrono i capisaldi della gloriosa tradizione canora di lotta e di rivolta, contro le corrotte e assetate caste politiche e contro le estreme conseguenze in cui regimi scellerati gettano intere popolazioni. Nel 2017 esce il suo primo album da solista dal titolo “Recidiva” (Lullabit – Sonirik / Believe) con la produzione artistica di Stefano Melone, già musicista, arrangiatore e produttore di Ivano Fossati, Fabrizio e Cristiano De Andrè, Tosca, Noa, Fiorella Mannoia, Samuele Bersani e tanti altri ancora. Il disco non passa inosservato e arriva ad essere selezionato nella cinquina finale del Premio Tenco nella categoria “Miglior Opera Prima 2017”. Nel 2018, la canzone “Anni Luce” viene inclusa nella colonna sonora del film “Zen sul ghiaccio sottile” opera prima della regista Margherita Ferri. Il film è stato presentato nella sezione “Biennale College – Cinema” al “75 ° Festival del Cinema di Venezia”.

Ingresso € 5

15 Febbraio 2019 ore 21.00
SILVIA DONATI TRIO
In
D’amore e d’orgoglio
dedicato a Billie Holiday e Nina Simone
Silvia Donati Voce
Camilla Missio Contrabbasso
Francesca Fattori Chitarra

Due grandi artiste a confronto, due personalità forti e sensibili che hanno segnato la storia del jazz con il loro canto e le loro canzoni.
Canzoni d’amore e di orgoglio, appunto: orgoglio di essere donna e afroamericana in un paese all’epoca ancora alla ricerca dei più ovvi diritti civili: la Holiday più vicina al vero e proprio mondo del jazz e ad una generazione che seppure “sbandata” ha dato un’impulso fortissimo alla musica moderna, la Simone più vicina al mondo della Soul music e allo Spiritual ha saputo incarnare nella sua musica il grido di battaglia di un popolo che rivendica la sua autonomia.
Il trio ripercorre i momenti più significativi della carriera delle due artiste con suono scarno ed avvolgente, voce basso e chitarra si fondono e si mettono in luce attraverso arrangiamenti originali che danno alle canzoni una nuova prospettiva.

SILVIA DONATI
Nata a Bologna, ha studiato con la cantante gospel Laverne Jackson, approdando al jazz attraverso la partecipazione ad alcuni workshop: Barry Harris, Art Taylor, Rachel Gould, Horace Parlan, Michele Hendricks.
Ha fatto parte del quintetto di Marcello Tonolo ‘Music on Poetry’ (con Pietro Tonolo, FrancoTesta, Alfred Kramer) con il quale ha inciso i CD “Days” e “Seed journey”, composizioni originali scritte rispettivamente su poesie di Philip Larkin e Gregory Corso.
Appassionata da anni di musica brasiliana, è presente come cantante ed autrice di testi nel cd “Vira Vida” di Nicola Stilo con special guest Toninho Horta e, tra gli altri, Stefano Bollani, Barbara Casini, Roberto Gatto.
Con il gruppo Siluet vince l’ottava edizione del premio Città di Recanati per le nuove tendenze della canzone d’autore. Il gruppo, interamente femminile, ha al suo attivo apparizioni televisive ( Roxy Bar, 30 ore per la vita, sceneggiato “Per amore”, “Mantova musica Festival”) e radiofoniche ( “Guglielmo 95” con la Banda Osiris e “Quelli che la radio..” di Giorgio Comaschi su RadioRai). Ha inoltre avuto occasione di partecipare al “Festival International du Musique Universitaire” a Belfort (Francia) e tenere concerti a Durazzo e Tirana (Albania) oltre che nei locali e teatri di tutta Italia. Con il gruppo Arcoiris ha avuto occasione di cantare al Festival do Avante di Lisbona ,al Festival Jazz di Marostica e nell’ambito di Veneto Jazz presentando il cd “Subterranea” (IRMA Records 2004). Collabora stabilmente con StandHard 3io, con i quali ha inciso i cd “Singin’ in the brain” (Abeat 2005) e “Cocktail Saturno” (Gallo Rojo 2008) di matrice più vicina al jazz contemporaneo.
A sancire un’amicizia di lunga data, nel 2012 è uscito un cd di brani originali scritti assieme a Sandro Gibellini, “Continuando”, con il quale è stata ospite del programma “Brasil” su Radio Rai1. ”Fiancheggiatrice” del collettivo El Gallo Rojo, con il gruppo Ja Vigiu Plamja ha inciso “To infinity and beyond”, è presente nel disco di Zeno De Rossi “The Manne i love” e con il gruppo The Humans ha inciso “It’s nine o’ clock”. Tra gli altri ha collaborato con Jimmy Villotti, Ares Tavolazzi, Andrea Pozza, Renato Chicco, Roberto Monti, Piero Odorici, Carlo Atti, Roberto Taufic, Gabriele Mirabassi, Achille Succi. Ha tenuto seminari a Bologna, Mogliano Veneto, Feltre, Orsara ed masterclass ai Conservatorio di Vicenza e di Castelfranco Veneto.

CAMILLA MISSIO
Friulana d’origine, laureata in Filosofia all’Università di Bologna (1992), diplomata in contrabbasso jazz (biennio II livello) presso il conservatorio di Adria (RO, 2009), ha conseguito anche il diploma di giornalismo musicale presso l’Accademia della Critica di Roma (2000).
Svolge da anni attività di musicista al fianco di artisti come Andrea Mingardi (1998-2015), Massimo Ranieri (2009-2015), Paola Turci (2006), Ricky Portera (2008-2010), Neri Marcorè, il quintetto vocale Oblivion,
Stefano Benni, Giorgio Comaschi, Bob Messini, Grazia Verasani, Gemelli Ruggeri, Gabriella Ghermandi (Atse Tewodros Project), Franz Campi, Siluet, Mirco Menna.
In qualità di orchestrale ha lavorato in molte trasmissioni televisive per RAI e Mediaset (tra le altre: “Buona Domenica” 2005-6, “Un Disco per l’Estate” 2000, “Telethon” 2001 e 2002, “Ci Siamo” 1992-3, “Beato tra le Donne” 1999, “Canzoni Sotto l’Albero” 1999, “Zecchino D’Oro” 1997, 2015, 2016 ).
Attualmente è impegnata, con la cantante Luisa Cottifogli e l’attrice Francesca Ballico, nella tournèe teatrale dello spettacolo “Pupattole” dedicato alla figura di Laura Betti. Sempre in teatro, da oltre 15 anni, lavora nelle produzioni della Bernstein School of Musical Theatre (BSMT) della canadese Shawna Farrell: da “Children of Eden” (1999) fino al più recente “Evita” (2015, con l’orchestra del Teatro Comunale di Bologna).

FRANCESCA FATTORI
Nata a Lucca nel 1991 si avvicina alla musica a 10 anni con lo studio del violino, per poi seguire la passione per la musica moderna iniziando a suonare il basso elettrico. E’ nel 2010 che sceglie di dedicarsi alla chitarra jazz e inizia a studiare privatamente con musicisti locali. Nel 2011 fonda il trio acustico Family Affair con il quale inizia ad esibirsi in vari eventi musicali e feste private.
E’ attualmente laureanda in chitarra jazz presso il Siena Jazz University dove ha studiato con Roberto Cecchetto e Roberto Nannetti. Sempre a Siena ha fatto parte della SJU Orchestra diretta da Roberto Spadoni.
Insegna privatamente chitarra jazz, rock, blues, armonia, ear training.
Dal 2015 è insegnante di chitarra presso la scuola Music Box Academy di Viareggio.
Ha frequentato masterclass performative con Aaron Goldberg, Gilad Hekselman, Paolo Fresu, Daniele di Bonaventura, John Taylor, Tim Berne, Rotem Sivan, Kevin Hays, Shai Maestro, Stefano Battaglia, Micheal Blake, Steve Lehman, Nicolao Valiensi, Bruno Tommaso.
Tra le varie esperienze nei festival jazz: Improstreet (La Spezia 2013) Lucca Film Festival collaborazione con Lucca Jazz Donna (2014), Anfiteatro Jazz (Lucca 2015), Lucca Jazz Donna 2015, Siena Jazz Festival (2015)con la Sju Orchestra, Monteriggioni Jazz festival (2015), Volterra Jazz Festival (2015), Barga InJazz 2015, International Jazz Day (Lucca 2016), Montecarlo Jazz & Wine 2016.

Ingresso gratuito

DALLE ORE 19.30 / DJAKA “imprevedibile florilegio sonoro a 7 pollici”


2 Marzo 2019 ore 21.00
PINK AND US

in
“Omaggio ai Pink Floyd”

Special Guest Vince Pàstano
Norman Nanetti-Voce
Vitaliano Lusvardi-Basso Andrea Fiocchi-Chitarre
Silvio Barale-Pianoforte, Davide Barale – Hammond / Moog / Synth
Fabio Barale-Batteria.
Federica Lanna Silvia Vecchi Chiara Vecchi & Helena Hudson – Voci

Il suono psichedelico dei Pink Floyd, le canzoni più famose, dagli album The Wall, Wish You Were Here, The Dark Side of the Moon, a Momentary Lapse of Reason e l’album Meddle.
Un evento unico, con la partecipazione di Vince Pàstano, chitarrista e produttore artistico di Vasco Rossi.
Per l’occasione speciale, sarà con noi Giorgio Buttazzo chitarrista e cantante dei BERMUDA ACOUSTIC TRIO

Produzione/Service Audio Video Luci Art Emotion Group Spettacoli

Ingresso € 12,00
Prenotazioni telefoniche presso:
Casa della musica 059.217275

15 Marzo 2019 ore 21.00
ZEROSOSPIRO

in
“Sogni sul divano”
Alessandra Ferrari : Voce
Paolo D’Errico : Basso
Vincenzo Murè : Piano

Zerosospiro è un progetto di Paolo D’Errico e Alessandra Ferrari. L’idea nasce dalla passione dei due per la musica pop orchestrata. Canzoni che sembrano colonne sonore per film degli anni passati, melodie che risaltano grazie alla voce “soul” di Alessandra tra archi e strumenti vintage, e che danno alla musica Italiana una nuova forma, un nuovo ed unico colore. L’incrocio con le sonorità elettroniche li porta ad avvicinarsi al suono di illustre band straniere contemporanee come Zero 7 e Thievery Corporation. Sin dai primi passi i due ottengono l’immediato consenso di djs e discografici. Infatti molti brani, nonostante il cantato in italiano, vengono inseriti in importanti selezioni e compilations in tutto il mondo, dal Giappone agli Stati Uniti, Inghilterra ed Europa. Il loro primo album Mentre il sole scende esce su IRMA records e include tutti i loro brani più importanti: Artificiale, Quasi trasparente, Automaticamente, l’inedita Lamore che verrà e la cover in versione bossa del brano Conversazione reso famoso negli anni 60 da Mina.

“Sogni sul divano” è il secondo album di Zerosospiro. L’album contiene 12 brani, 8 originali e 4 cover, tra cui la rivisitazione post elettronica di “Una Cellula”, brano di Battiato inserito nell’album “Fetus” (1972). Album ricco di colori ed immagini musicali, racchiude una sonorità più matura rispetto al precedente “Mentre il sole splende”, pur mantenendo l’utilizzo di campionamenti e batterie programmate, di frammenti di musica digitalizzata, l’album trasmette, grazie alla voce di Alessandra, un calore unico, ricorrente in tutti i brani.

L’utilizzo di orchestrazioni miscelate a sonorità tipiche della musica elettronica li colloca in uno spazio più ampio, non circoscritto al solo territorio italiano. Così si alternano brani come “Lessons in Love” (originariamente scritto dai Level 42), o come il “Desiderio”, brano originale, avvolto da un’aura speciale, da un testo fluido e leggero, che richiama gruppi come Zero 7 e Goldfrapp. Forse il brano che potrebbe rappresentare Zerosospiro è “This is a Dream”, canzone scritta qualche giorno prima della chiusura dell’album. Un brano dal respiro internazionale che fonde le atmosfere del trip hop alle orchestrazioni alla John Barry.

Collegamenti

https://www.facebook.com/zerosospiro/?ref=br_tf&epa=SEARCH_BOX
http://www.musicplus.it/musicplus.it/novembre-2008/recensioni/zerosospiro

Ingresso gratuito

DALLE ORE 19.30 / DJAKA “imprevedibile florilegio sonoro a 7 pollici”